Per quali ambienti è meglio scegliere una stufa a pellet

Guida alla scelta

Un sistema di riscaldamento efficiente per la propria abitazione è fondamentale. Secondo alcune recenti statistiche è stato stimato che le famiglie italiane che hanno scelto le stufe a pellet per scaldare gli ambienti della propria abitazione sono oltre un milione.
La scelta di una stufa a pellet non va fatta considerando solo il fattore estetico ma occorre valutare altre importanti caratteristiche come la potenza e le dimensioni dell’ambiente in cui andrà collocata. Per quest’ultimo aspetto, non è da sottovalutare anche la posizione nella stanza che permetterà di ottenere il massimo comfort.

Scegliere una stufa a pellet per la propria abitazione può risultare una soluzione davvero efficace sia in termini di resa termica che di risparmio.
Le stufe a pellet di oggi sono diventate anche oggetti di arredamento a tutti gli effetti. Infatti i modelli sono disponibili in diversi colori e materiali: in porcellana, in terracotta, in pietra, in ferro, ecc… Come si può ben constatare, non c’è che l’imbarazzo della scelta. In base allo stile e all’arredamento della propria casa, si potrà scegliere quella che meglio soddisfa le proprie esigenze ed i propri gusti.

Dove deve essere installata una stufa a pellet?

Essendo un apparecchio che sprigiona molto calore, deve essere evitato il posizionamento su un pavimento in legno per ovvi motivi di sicurezza.

Si possono sfruttare gli spazi dove si dimora maggiormente, come in salotto ad esempio, in maniera tale da godersi al meglio il calore emesso.

Si distinguono due tipologie di stufe a pellet:

  • ad aria
  • ad acqua

Per quanto riguarda la prima opzione, generalmente si sceglie questo sistema per piccoli appartamenti e si sfrutta l’aria calda generata dalla macchina.

Le stufe ad acqua o idro, collegate alla caldaia dell’impianto termico preesistente, scaldano l’acqua che viene fatta circolare nei  termosifoni mentre una parte può essere incanalata nei servizi. Si tratta dunque di stufe che vengono integrate in un sistema di riscaldamento preesistente oppure nuovo.

Per chi vuole ottenere un ulteriore risparmio energetico può utilizzare la stufa insieme ai pannelli termici solari attraverso un sistema di accumulo per il calore.

Ecco quattro buoni motivi per scegliere la stufa a pellet

Per chi ancora non ha deciso sulla scelta del sistema di riscaldamento per la propria abitazione, ecco quattro validi motivi per scegliere una buona stufa a pellet:

  • risparmio sui costi
  • è ecologico: non inquina l’atomosfera a differenza invece dei tradizionali sistemi di riscaldamento
  • ha un buon livello di combustione
  • resa di calore molto alta

Inoltre, un altro aspetto da considerare è che la stufa a pellet ha bisogno di poca manutenzione. Basta chiamare una volta l’anno un tecnico per la pulitura delle parti interne della stufa e della canna fumaria e il gioco è fatto!

Naturalmente per un buon funzionamento è indispensabile che ogni giorno venga rimossa dal braciere e dal cassetto posizionato nella parte inferiore la cenere.

Tuttavia oltre alla manutenzione che bisogna fare periodicamente, occorre oltretutto scegliere un pellet di qualità in maniera tale da non compromettere il buon funzionamento della stufa.

Per capire se è di qualità, ecco qualche piccolo suggerimento in merito:

  • controllare la forma: essa deve essere cilindrica
  • la superficie del pellet deve essere lucida e liscia
  • all’interno della confezione non devono essere presenti residui di nessun genere
  • controllare che sulla confezione vengano riportati le certificazioni di qualità
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